Processi percettivi: il perchè delle illusioni ottiche. Parte II/III
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Esistono diversi processi cognitivo percettivi che intervengono nella percezione e nella rappresentazione della realtà. Tali processi vengono studiati attraverso l’utilizzo delle illusioni ottiche, metodo già utilizzato dalla Psicologia della Gestlat. Attraverso lo studio della reazione dei soggetti a specifiche configurazioni si possono inferire specifici processi cognitivi che vengono attivati da parti dei soggetti; la cosa più interessante è che tali processi sono in stretta connessione con fenomeni intrapsichici (stress, tono emotivo, umore, motivazione, ecc.) ed influenzano non solo la percezione ma anche il pensiero, la categorizzazione e l’elaborazione delle emozioni.
2. Processi di contraddizione e fenomeni di incongruità
Le incongruità vengono percepite ogniqualvolta una configurazione contraddice gli schemi mentali, le esigenze, le aspettative dell’osservatore, ed entrando, quindi, in conflitto con esse. Al contrario dei processi di completamento questo tipo di processi non mira a confermare gli schemi mentali del percepiente, anzi tende a disconfermarli, evidenziando le incongruità. Le situazioni in cui vengono attivati questi processi sono situazioni di conflitto psichico, ossia di contrasto tra gli schemi del percepiente e gli elementi del percetto.
I vissuti percepiti in presenza di figure stimolo incongrue sono paradosso, bizzaria, assurdità e stranezza.
Esistono situazioni di conflitto evidente, percepibile immediatamente e situazioni di conflitto latente, per le quali è necessaria una spiegazione affinché si percepisca l’incongruità. La percezione dell’incongruità soddisfa anche alcune esigenze del soggetto, come la curiosità, il bisogno di esperienze nuove, inusuali, il bisogno di tensione emotiva; soddisfa inoltre una spinta aggressiva attraverso la contrapposizione tra si schemi preesistenti e percezione nuova.
Proprio in virtù di queste esigenze che riesce a soddisfare le configurazioni basate sulla contraddizione sono spesso utilizzate nelle campagne pubblicitarie.
Incongruenza in situazione di “conflitto evidente” (Carelman, 1969).
“Scala continua” (Penrose, 1958), incongruità in situazione id “conflitto latente”: solo dopo aver dato una spiegazione si evidenzia il paradosso della scala incontinua salita.