Processi percettivi: il perchè delle illusioni ottiche. Parte III/III
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Esistono diversi processi cognitivo percettivi che intervengono nella percezione e nella rappresentazione della realtà. Tali processi vengono studiati attraverso l’utilizzo delle illusioni ottiche, metodo già utilizzato dalla Psicologia della Gestalt. Attraverso lo studio della reazione dei soggetti a specifiche configurazioni si possono inferire specifici processi cognitivi che vengono attivati da parti dei soggetti; la cosa più interessante è che tali processi sono in stretta connessione con fenomeni intrapsichici (stress, tono emotivo, umore, motivazione, ecc.) ed influenzano non solo la percezione ma anche il pensiero, la categorizzazione e l’elaborazione delle emozioni.
3. Processi di alternanza e manifestazioni di ambiguità
Sono processi percettivi all’interno dei quali l’ambiguità si manifesta attraverso un’alternanza di figure percepite. Spesso le due configurazione che si alternano in modo ciclico si basano su un’inversione del rapporto figura-sfondo. Dal punto di vista cognitivo l’alternanza di due percezioni opposte rappresenta una modalità per prevenire o gestire il conflitto psichico.
In qesto link proponiamo una serie di immagini più o meno famose in cui si alternano due configurazioni opposte.