Riportiamo brevemente alcune esperienze significative di uno sportello psicologico di ascolto attivato da una associazione onlus costituita da un gruppo di psicologi e psicoterapeuti di diversi indirizzi clinici e di diversa formazione, presso una scuola elementare nel comune di Roma.

In particolare affrontiamo alcuni problemi ed alcune caratteristiche peculiari emerse nel corso dei mesi all’interno del servizio psicologico attivato e relazioniamo circa alcune discussioni cliniche condotte in merito ad alcuni casi di particolare interesse arrivati allo sportello psicologico.

Le discussioni dei casi clinici si svolgevano in orari al di fuori dello sportello psicologico e coinvolgevano l’equipe in toto; lo psicologo che aveva raccolto il caso ed accolto la richiesta dell’utente relazionava il caso dando una sua valutazione, l’equipe di psicologi ampliava e discuteva sulla lettura della richiesta, l’analisi della domanda e la modalità di risposta alla richiesta stessa.

Per quel che riguarda le caratteristiche specifiche del servizio lo sportello psicologico di ascolto operava secondo le seguenti modalità:

  • Durata annuale con possibilità di rinnovo del finanziamento negli anni successivi.
  • Frequenza settimanale con durata di 50 minuti.
  • Pubblicità del servizio all’interno della scuola attraverso alcune iniziali riunioni con il personale docente e non e attraverso volantini esposti nelle bacheche apposite della scuola stessa.
  • Utenza a cui lo sportello era destinato: personale docente e non, genitori, alunni.

Nel primo periodo di vita lo sportello ha incontrato diverse difficoltà nel crearsi uno “spazio” nella struttura e nelle persone, in altre parole sono trascorsi diversi mesi prima che potesse essere vissuto come una risorsa, uno spazio di ascolto e di osservazione privilegiato.

Piano piano con il passare del tempo l’utenza ha iniziato ad utilizzare lo spazio messo a disposizione dalla scuola, in particolare i genitori degli alunni.

In generale le richieste di consultazione con lo psicologo si incentravano su problemi legati alla gestione del bambino in relazione a difficoltà di natura scolastica ma che coinvolgevano anche il rapporto genitore figlio a casa.

Segnala questo articolo: [ Digg this digg ] [ Add to del.icio.us del.icio.us ]