Gli psicofarmaci, quando, come e perchè
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Cosa sono i famigerati psicofarmaci? A cosa servono realmente?
Gli psicofarmaci sono medicine che operano su sintomi legati a problemi psichici di vario genere. Come tutte le medicine, e forse anche con qualche precauzione in più, vanno presi solo ed esclusivamente dopo aver contattato un medico: non uno psicologo, ma un medico specializzato (psichiatra, neuropsichiatra, ecc.).
Spesso vengono prescritti combinando più farmaci - terapia farmacologica - questo non perchè ci sono più di una tipologia di sintomo in atto ma per contrastare gli effetti collaterali di un farmcao attraverso un altro farmaco (ad esempio antidepressivi in combinazioni con ansiolitici per contrastare l’agitazione dovuta all’antidepressivo).
Spesso il paziente non viene informato di questo e crede che leggendo il foglietto illustrativo - bugiardino - può autonomamente decidere se sospendere o meno il farmaco in questione dato che i sintomi descritti non lo riguardano. Spesso inoltre il paziente crede di poter variare la quantità di farmaci da prendere a seconda di come si sente, ma viariando le quantità di un singolo o di tutti i farmaci si “sballa” tutto l’effetto della terapia.
Va detto però che gli psicofarmaci sono e restano farmaci ed in quanto tali contrastano i sintomi e non le cause! Questo significa che per curare un problema psichico il farmaco non basta. E’ necessario capire quando il farmaco da solo può aiutare una persona “normale” a superare un periodo difficile, quando il farmaco serve per superare un periodo di crisi acuta (ad esempio cirisi deliranti) e quando il farmaco è sconsiliabile.
In ogni caso è sempre da valutare l’utilizzo di una psicoterapia. Spesso i due tipi di intervento vanno insieme: il farmaco combatte quei sintomi che impediscono di lavorare bene in terapia, in questo modo il farmaco combatte i sintomi, la terapia le cause.
Va sottolineato infine che ci volgiono all’incirca 15 giorni prima che la terapia farmacologica inzi a funzionare.
Gli psicofarmaci possono essere suddivisi in categorie a seconda del problema che contrastano:
- neurolettici (antipsicotici): servono per combattere sintomi di tipo psicotico (deliri, iedeazioni suicidarie, allucinazioni, ossessioni, ecc.). Comportano molti effetti collaterali di tipo neurofisiologico.
- antidepressivi: contrastano i sintomi di tipo depressivo, aumentano la quantità di neurotrasmettitori disponibili a livello cerebrale, riportando quindi l’umore allo stato normale, senza produrre un effetto euforizzante o stimolante. Prsenteano come effetti collaterali mal di testa, problemi di memoria e concentrazione, confusione mentale, vertigini, tremori, tachicardia e aritmie, bocca secca, aumento di peso, agitazione e insonnia
- ansiolitici: (o tranquillanti minori per distinguerli dai tranquillanti maggiori o neurolettici) combattono i sintomi legati all’ansia, come effetti collaterali comportano eccessiva sedazione, intervenendo sul normale livello di attenzione e di capacità di percepire i pericoli e attivare le difese anche il sonno può venire alterato.
Qui d seguito elenchiamo i farmaci maggiormente utilizzati (a sinistra c’è il principio attivo, a destra il nome commerciale del farmaco):
Antidepressivi Triciclici
Imipramina Tofranil
Clomipramina Anafranil
Desipramina Nortimil
Trimipramina Surmantil
Protriptilina Vivactil, Concordin
Nortriptilina Vividyl
Amitriptilina Laroxyl, Noritren
Doxepina Adapin, Sinequan
Atipici di 2°generazione
Maprotilina Ludiomil
Amoxapina Asendin
Trazodone Trittico
Bupropio Wellbutrin
Amineptina Survector
Desulepina Protiaden, Maneon, Cantanon
SSRI
Fluoxetina Prozac, Fluoxeren
Sertualina Zoloft
Paroxetina Seroxat
Venlafaxina Efexor
Fluvoxamina Dumirox, Maveral
Citalopram Elopram, Seropram
AntiMAO Irreversibili
Fenelzina Nardil
Tranilcipromina Parnate, Parmodalin
Isocarbossazide Marplan
AntiMAO Reversibili
Moclobamide Aurorix
Benzodiazepine
Diazepam Valium
Lorazepam Tavor
Triazolam Halcion
Clonazepam Rivotril
Clorazepato
Transene
Flunitrazepam Roipnol
Lormetazepam Minias
Neurolettici Fenotiazinici
Clorpromazina Largactil
Proclorperazina Stemetil
Flufenazina Anatensol
Trifluoperazina Modalina
Perfenazina Trilafon
Acetofenazina Tindal
Carfenazina Proketazina
Triflupromazina Vesprin
Mesoridazina Serentil
Tioridazina Melleril
Neurolettici Tioxantenici
Tiotixene Navane
Clorprotixene Taractan
Neurolettici Butirrofenoni
Aloperidolo Haldol, Serenase, Moditen
Droperidolo Sintodian
Neurolettici a Struttura Diversa
Lazapina Loxitane
Molandone Moban
Antipsicotici Atipici
Risperidone Risperdal, Belivon
Clozapina Leponex
Quetiapin Seroquel
Olanzapina Zyprexa
Vorrei sapere quali sono i farmaci maggiormente simili al maneon e al survector
grazie
Scusi il ritardo nella risposta, entrambi sono farmaci inibitori selettivi della ricaptazione della dopamina, come principio attivo è l’amineptina e sono antidepressivi, in questo senso tutti gli antidepressivi possono essere simili ad essi. Come scirtto sopra però il loro effetto è specifico per le diverse situazioni (farmacologiche e personali) per tanto è necessario che ne parli con un medico. Grazie.
Dott. Luca Traverso
attualmente la mia terapia e’ molto complessae cioe’ abilify 5mg.- 500mg depakin crono - 3,5mg EN ;1 cps Nebilox.
alla sera uguale DEPaKIN -EN 4mg: 100mg. FEVARIN-30mgremeron.
attualmente non mis ento particolarmente depresso come in altre occasioni soffro anche di D.o.c
ed in passato sono stato alcolista.
poi ho avuto alcune ricadute ed ora sembra che mi sono stabilizatoultimamente dopo 7 anni di astinenenza ogni tanto prendo un aperitivo con vino rosso e con stuzzichini e sembra che il craving sia molto ma molto diminuito da quando fino ad apero’ sono diventato dipendnete del dividol che iniziallcuni mesi fa prendevo l’antabuse ma ultimamente mi sentivo come un leone in gabbia quindi lo prendo 2 etiltox alla domeniquindigiovedi possofarmi un paio di birree non vado oltre ma questo mi preoccupa diventero’ di nuovo dipendente ,nel frattempo lo sono diventato di dividol .
l’ho iniiziato a luglio per un forte male alla spalla dovuta al ventilatore e poi ad un ginocchio che cadendo in bicicletta pure mi fa male .
ora prendo 10cps di dividol al giorno e non c’e la faccio a smettere ora provo a scalarlo 1cpsogni 3 giorni con l’aiuto del miio Psichiatra con la sua agopuntura e la sua empatia nei miei riguardi.
MA IN REALTA’ QUELLO CHE VOLEVO CHIEDERE UN TEMPO INSIEME ALLA PAROXETINA HO PRESO PER UN PAIO DI MESI ANCHE IL MANEO E SINCERAMENTE MI SENTIVO ANCHE MEGLIO DI ADESSO ORA CHE IL MANEON L’HANNO TOLTO DAL COMMERCIO NON CAPISCO BENE SU QUALI BASI QUANDO ANCORA SI VENDE LA NOVALGINA SAPENDO CHE E’ MOLTO PERICOLOSA E ALLORA LA MIA DOMANDA OLTRE LA AMISULPIRIDE E LFABILIFY CHE PRENDO QUALI ALTRE MOLECOLE POSSONO INFLUENZARE POSITIVAMENTE SUL TONO DELL’UMORE COME FACEVA IL MANEON.
GRAZIE E SALUTI DA mASSIMO
cosa puo’ sostituire il Maneon? Grazie