Scolarità e lavoro minorile parteI
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La mancanza di istruzione è alla base di ognuna delle problematiche fin qui esposte sulle quali ha più o meno direttamente inciso. Dunque una delle vie percorribile verso una concreta possibilità di crescita futura, dovrà necessariamente passare attraverso la fruibilità di questo diritto per ogni bambino.
La strategia di intervento al fine di introdurre un’istruzione globale è sempre maggiormente indirizzata all’aumento del numero di bambini in grado di poter frequentare la scuola. Sono infatti milioni i bambini che in tal modo vengono tagliate fuori da ogni processo di sviluppo, con gravi ed inevitabili conseguenze sul futuro dei loro stessi Paesi, che rimarranno privi dell’apporto di una loro componente fondamentale.
Un aspetto molto importante riguarda la disparità di genere che si registra in questo ambito, sono molte di più, infatti, le bambine e le adolescenti che non ricevono un’istruzione adeguata rispetto ai loro coetanei maschi (Soares, Segurado, 1999) .
Anche l’ UNICEF sottolinea come i tassi di analfabetismo siano molto più elevati fra le donne che non fra gli uomini, ogni anno la forbice che separa maschi e femmine è pari ad almeno 9 milioni.
Nella vita quotidiana, specie nei Paesi più poveri, l’educazione scolare rappresenta forse la discriminante di maggior importanza, specie in prospettiva. Rapporti ufficiali provano in modo evidente come assicurare l’istruzione di base alle bambine sia sinonimo di miglioramento per altri indicatori della qualità della vita. A titolo di esempio è dimostrato come la maggioranza dei Paesi con i più bassi tassi di iscrizione scolastica secondaria delle ragazze, riflettano per contro i tassi più elevati riguardo la mortalità infantile, fino a punte di 15 bambini su 100 che non sono in grado di raggiungere il quinto anno di vita (UNICEF, 2004) .
I dati raccolti testimoniano lo stretto legame fra la carenza di istruzione e vulnerabilità a fame, abusi, sfruttamento ed al traffico di esseri umani. Aumentano poi i pericoli legati al parto e sono più alti i rischi nel contrarre malattie.
Ma c’è un altro impatto notevole che l’istruzione, in particolare alle ragazze, produrrebbe (ILO, 1993)
: divenute madri le donne con una formazione scolastica avrebbero maggiori possibilità di mantenere i figli in salute e garantire loro, maschi o femmine che siano, il completamento degli studi. Per un bambino la mancanza di istruzione non solo limita le sue potenzialità come individuo, ma riduce drammaticamente le prospettive che, una volta diventato adulto, i suoi figli possano sfuggire ad un futuro problematico..